Archivio News 2002

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    Archivio News 2002

    Benvenuti alle notizie in italiano sugli Yes per l’anno 2002

    Di seguito riporto in ordine cronologico le notizie sugli Yes che sono state
    inviate molto più celermente tramite DIALOGUE, la e-zine via posta elettronica,
    che alcuni di voi già conoscono e partecipano abbastanza attivamente.

    Volete riceverla anche voi? (oltretutto è pure gratuita…)
    Cliccate qui sotto a destra sul link Tempus Fugit? e mandatemi il vostro indirizzo
    chiedendo di essere inseriti nella sola (e sottolineo sola) mailing list di Dialogue.

    08/12/2002
    ***RISTAMPE DELLA RHINO***
    A gennaio 2003 dovrebbero iniziare le pubblicazioni delle ristampe
    Rhino del catalogo Yes, come indicato su Notes From The Edge.
    Per i più distratti si tratta dei primi 4 titoli.
    Tutti i dischi saranno in versione rimasterizzata.
    Tutti conterranno delle tracce bonus che vi riporto di seguito:

    YES
    EVERYDAYS (Single Version) [6:24] Atlantic [UK] single [b-side] #584298 (10/69)
    DEAR FATHER (Precedente Versione #2) [5:51] [Inedito]
    SOMETHINGS COMING [7:08] Atlantic [UK] single #584280 (7/4/69)
    EVERYDAYS (Precedente Versione #1) [5:17] [Inedito]
    DEAR FATHER (Precedente Versione #1) [5:31] [Inedito]
    SOMETHINGS COMING (Precedente Versione) [8:01] [Inedito]

    TIME AND A WORD
    DEAR FATHER [4:18] Pubblicata come singolo Atlantic [UK] #2091 004 (6/19/70)
    NO OPPORTUNITY NECESSARY, NO EXPERIENCE NEEDED (Mix Originale) [4:43]
    SWEET DREAMS (Mix Originale) [4:20]
    Questa versione apparsa nella famosa prima edizione in vinile tedesca,
    Atlantic [GE] #15.367 (4/24/70)
    THE PROPHET (Single Version) [6:35] Atlantic [UK] single #584323 (3/27/70)

    THE YES ALBUM
    YOUR MOVE (Single Version) [2:54] Atlantic [UK] single #2814 003 (7/71);
    Atlantic single #2819 (9/71)
    STARSHIP TROOPER: LIFE SEEKER (Single Version) [3:25]
    Atlantic [UK] single #2814 003 (7/71)
    CLAP (Versione in Studio) 4:06] [Inedito]

    FRAGILE
    AMERICA [10:34] (Paul Simon)
    Pubblicato originariamente in The New Age Of Atlantic,
    Atlantic [UK] #20024 (7/72)
    Pubblicato anche come singolo Atlantic [edit] #2899 (7/17/72)
    ROUNDABOUT (Missaggio provvisorio) [8:47] [Inedito]

    ***PERPETUAL CHANGE***
    Dovrebe essere disponibile per Natale la seconda edizione del libro
    di David Watkinson, aggiornato fino al 2002. La primissima edizione
    andata esaurita in meno di sei mesi…

    07/11/2002
    ***STEVE HOWE – SKYLINE***
    Dovrebbe arrivare questa settimana in tutta Europa, quindi anche in Italia,
    credo, SKYLINE, il nuovo disco solo di Steve Howe con l’ausilio di Paul Sutin.
    Howe ne aveva già parlato estesamente in una recente intervista con Mike Tiano
    su Notes From The Edge #265.

    ***GUITAR PLAYER***
    Il numero di Dicembre di Guitar Player contiene un’intervista a Steve Howe…

    04/11/2002
    ***UN TOUR SANGUE, SUDORE E LACRIME?***
    Per come è iniziato per Alan White pare proprio di si.
    Al termine del primo concerto della seconda parte del Classic Tour 2002
    nord-americano, a Clearwater, Florida, al momento dei saluti al pubblico,
    Alan si è preso una cannonata sul naso da parte della paletta del basso fatto
    roteare, come suo costume, da Chris Squire!
    Copiosa pare sia stata la quantità di sangue sgorgata dal naso di Alan che,
    asciugamano sul viso, ha rapidamente guadagnato i camerini in cerca di aiuto,
    mentre gli altri Yes si beccavano la loro dose di applausi, in un concerto che
    sembra aver diviso gli spettatori tra entusiasti e perplessi.
    Di sicuro quello estivo è stato un tour memorabile solo perché hanno suonato
    dal vivo South Side of the Sky e We Have Heaven, oltre al ritorno di Wakeman
    come tastierista e membro del gruppo.
    Per quello che ho potuto ascoltare dalle registrazioni circolate in internet e
    approdate tranquillamente in quel di Marghera, non sono proprio degli Yes al
    massimo della forma, ahinoi, ma con l’eccezione del concerto di Houston,
    che se non altro ci fa ritrovare la band che vorremmo ascoltare tutti i santi giorni…
    Problemi con l’attacco di South Side Of The Sky, malanni negli stacchi di
    The Revealing Science Of God (non a caso sostituita da Close To The Edge in
    questa seconda parte del tour), parole dimenticate, insomma, forse hanno pensato
    un po’ di più alla paga (comprensibile) che alla forma
    (Chris stà di nuovo ingrassando…).
    La… “macchina da guerra” del Symphonic tour sembra proprio lontana…

    19/09/2002
    ***LOUNGE-PROG?***
    Siete alla fine di una lunga giornata di lavoro. Siete con i colleghi di
    lavoro e ve ne andate al bar per lo spritz prima di cena (oops! Per i non
    veneziani è l’aperitivo principe prima di pranzo e prima di cena). Naturalmente
    avete una certa classe e non andate in una bettola qualsiasi, ma dove anche si
    può ascoltare della musica. Stasera c’è il classico… “Mario il Solitario” con
    tastiere, basi midi, ecc.
    Inizia il classico ritmo sincopato TUM-tutùmm TUM-tutùmm, e cosa inizia a
    cantare? Ma Close To The Edge, naturalmente, in versione lounge, ed in 3 minuti
    e 32 secondi vi distende peggio di una macchina rulla piadine (yum-yum! Da
    quanto non ne mangio una d.o.c., ma non divaghiamo).
    Beh il raccontino di cui sopra non è proprio del tutto inventato.
    Due o tre sere fa, a casa del Presidente del “Debra Kadabra”, Il Centro di
    Studi Zappiani, Sandro Pizzin, mi ha di fatto steso al tappeto con l’ascolto
    di un CD che potrei definire tranquillamente “lounge-prog”.
    Il protagonista di questa “performance” è lo svedese Hans Annéllsson, che con
    il suo secondo CD intitolato “One More Time For The World Some More”, rivisita
    in chiave lounge alcuni classici del prog anni settanta e ottanta, ma
    sintetizzando il tutto in arrangiamenti che non superano i 5 minuti e 40 secondi
    nel migliore dei casi.
    Con scelte assolutamente, credo, casuali. Esempio: dei King Crimson riprende
    “Prince Rupert Awakes” (che ricordo vedeva Jon Anderson alla voce solista),
    Fracture (!!) da Starless And Bible Black.
    Dei nostri beniamini le selezioni sono sorprendenti a dir poco.
    Di Close To The Edge condensate in 3:32 ho già detto, ma c’è una versione
    (condensata ovvio) clamorosa di “Onward” (3:58), una davvero intrigante di
    “South Side Of The Sky” (3:36), ed in fine in 4 minuti ti spiattella “Yours
    Is No Disgrace”.
    Il tutto in mezzo ad “Afterglow” dei Genesis post Gabriel, due cover di area
    beatlesiana (“Woman Is The Nigger Of The World” e “Magical Mystery Tour”),
    una cover di Brian Eno finale (“Here Comes The Warm Jetz”) e 5 composizioni
    originali che comunque ben si miscelano nel quadro complessivo.
    Se vi attira “ravanate” in internet e… divertitevi!

    ***TIME AND A WORD***
    Cristiano da Venezia, protagonista delle due eccellenti recensioni dello scorso
    numero di TF, mi segnala anche che dal libro di Peter Banks si evince che in
    Germania, all’epoca, venne pubblicata una versione con quello che lui definisce
    il vero missaggio originale di TAAW. Questa versione sarebbe stata limitata alla
    prima tiratura in vinile che, tra l’altro riporta anche un numero di serie
    differente da quelli del resto di Europa e dell’Inghilterra. Per i più seri e
    rigorosi collezionisti di voi il numero di serie da ricercare è il seguente:

    Atlantic MLP 15 367 (prima tiratura)

    Ci sarebbe poi una seconda tiratura in Germania (ma di questo sarò più preciso
    tra poco) che potrebbe essere identica alla prima ed il cui identificativo è:

    Atlantic 40 085-Z (seconda tiratura).

    Questi numeri li trovate citati anche nel libro “Perpetual Change” di David
    Watkinson senza alcuna menzione di queste possibili “diversità sonore”.
    Tra pochi giorni avrò a disposizione le trasposizioni in CD di questi due vinili
    (trovati con molta fortuna ovviamente da un collezionista tedesco, il quale ha
    voluto in cambio un concerto tedesco di Zappa del 1978) e vi terrò informati.

    05/09/2002
    ***NIENTE EUROPA PER GLI YES, PER ORA***
    Nonostante quello che mi avevano detto le mie fonti (anche golaprofonda si
    sbaglia a volte), gli Yes verranno in Europa nel 2003. Anderson e soci
    preferiscono farsi un altro giretto negli States e visitare (dopo 29 anni!!)
    l’Australia. Un buon motivo per riascoltare i boots aussie dell’epoca, anche
    perché vista la scaletta del Classic Tour 2002, non c’è poi molta differenza,
    la base è li, la formazione pure…
    Chiedo scusa per il procurato allarme…

    ***DVD BRASILIANI***
    E poi parlano male degli italiani.
    Che dire dei brasiliani che oltre a romperci le palle con la saudade, Ronaldo
    e i suoi muscoli della neve (ricordo per onestà culturale che sono un interista
    non praticante), stanno praticamente buttando in dvd il mondo intero! Grazie ad
    alcuni buchi nella legislazione carioca (simile per certi versi a quella che
    fece esplodere in Italia il fenomeno dei CD Live un decennio fa più o meno)
    abbiamo altri due dvd degli Yes di area zero a disposizione: sono “An Evening
    Of Yes Music Plus” in precedenza solo disponibile in VHS, e “In The Big Dream”
    compilation dei video ufficiali di ABWH. La cosa curiosa è che nel primo video,
    quello registrato allo Shoreline Amphitheater mancano 4 pezzi rispetto al VHS,
    e che questi (uno credo incompleto) sono stati portati nel secondo dvd…
    Comunque considerato che sono abbastanza econimici, piuttosto che consumare il
    nastro dei vhs originali… imitazioni orologi
    ‘sti brasileri ci consentono di fatto di avere tutto o quasi lo scibile Yes
    in formato dvd.

    ***LIVE IN PHILADELPHIA***
    E’ uscito in Inghilterra la nuova versione del dvd del concerto del 1979
    (Tormato tour – in the round).
    E’ in area 2 NTSC però… Quindi se lo ordinate fate attenzione che il vostro
    lettore dvd sia in grado di supportarlo. Le nuove caratteristiche del dvd sono
    fatte per essere ammirato anche col formato 16:9 ed è stato rimasterizzato l’audio.

    31/07/2002
    ***ICH BIN EIN BAD DOBERANER?***
    Piccola digressione per fare un “momentino” lo sborone (come direbbe il personaggio
    cabarettistico Oriano Ferrari).
    Lo scorso week-end è stato per me un lungo week-end, in quel di Bad Doberan nella
    ex Germania Est sul Mar Baltico. (Se non siete forti in geografia tedesca, è vicino
    a Rostock, per quelli amanti del calcio la squadra è l’Hansa Rostock)
    Colà si è tenuto il 13mo ZAPPANALE una tre-giorni-e-mezzo dedicata alla musica di
    Frank Zappa (altro mio debole musicale).
    Dove per tre giorni sono stato gomito-a-gomito con degli assoluti “signori nessuno”
    della galassia zappiana: Ike Willis, Mike Keneally, Scott Thunes, Thana Harris,
    Bob Harris, Jimmy Carl Black, Bunk Gardner, Don Preston, Roy Estrada e
    Napoleon Murphy Brock.
    E quando dico gomito-a-gomito, significa chiedere a chiunque di questi cose del
    tipo: Scusa Napoleon posso sedermi qui, il gulasch mi stà bruciando la mano.
    E che dire quando Ike Willis con i Project-Object (la sua side-band nord-americana)
    durante il sound check suonano Close To The Edge?
    Semplice aspetti Ike dietro il palco, birra gelata in una mano, taccuino e penna
    nell’altra e… “Ike” Non era Close To The Edge quella che avete suonato? Sei
    sicuro di non aver sbagliato festival?

    E arrivano le spiegazioni!
    Ike ha iniziato a suonare la chitarra seriamente dopo aver ascoltato “Fragile”
    cercando di imitare Steve Howe. E’ un fan accanito degli Yes. Il sospetto si è
    fatto realtà quando al sera in concerto ha accennato ad Heart Of The Sunrise.

    CHI HA DETTO CHE BISOGNA AVERE UNA VOCINA
    PER CANTARE LE PARTI VOCALI DEGLI YES?

    E che dire quando mi ha rivelato di essere un fan di Bill Bruford e che ad un
    festival a Wembley che Bill Bruford (all’epoca con i KC) è un suo fan?
    Le cose sono andate così: Ike entra nell’area artisti con il resto della band
    di FVZ, vede dall’altra parte della sala BB. Come tutti i fan che si rispettano,
    va via di testa, e decide che deve presentarsi a BB. Nello stesso istante accade
    la stessa cosa a BB! Insomma i due si incontrano a mezza via, si stringono la
    mano e restano ammutoliti entrambi!

    Quando gli cito TF, e la mia modesta collezioncina di live shows degli Yes, Ike
    mi strappa il notes di mano, mi scrive il suo indirizzo di casa, numero di
    telefono e mi detta la… lista della spesa (ovvero che bootlegs degli Yes
    vuole che gli copi…).

    Se volete saperne di più sullo ZAPPANALE, eccovi un utile URL e una altrettanto
    utile casella di posta elettronica:

    sito web del Centro Studi Zappiani “Debra Kadabra”:

    http://members.tripod.com/~mambojambo

    e la relativa casella di posta elettronica:

    DebraKadabra <ricercazappiana@yahoo.it></ricercazappiana@yahoo.it>

    Dateci almeno il tempo di sbobinare le interviste, tradurle e di scegliere
    le foto più belle.

    21/07/2002
    ***CHE COSA SUONERANNO? IN TRIBUNALE, VOGLIO DIRE…***
    Ecco una notizia più da quotidiano vero, che da bollettino
    internettiano ruspante. Traduco fedelmente.

    (7/18/02, 10 a.m. ET)Tony Kaye, tastierista e membro fondatore degli Yes,
    ha depositato martedi 16 luglio presso la Superior Court di Los Angeles,
    una causa per diritti d’autore non pagati e relativi ad un DVD della band e
    all’imminente uscita del cofanetto quintuplo “In A Word: Yes (1969 – )”, la
    cui uscita è prevista per il 30 luglio prossimo. Kaye, il cui vero nome è
    Anthony Selvidge, accusa Warner Music Group, Warner Strategic Marketing, e
    la Warner Tamerlane e la Warner Chapell music publishing companies di aver
    intenzionalmente e negligentemente mal rappresentato, una tortuosa interferenza
    su contratti scritti, e di aver volontariamente violato la buona fede e la
    correttezza in affari. [ndt: insomma si ritiene truffato gs]
    Nella causa, Kaye cita il fatto di aver lasciato gli Yes nel 1972 a causa di
    dissidi interni e pagamenti non corretti dei diritti d’autore. Nel 1982 Kaye e
    altri membri degli Yes firmarono un contratto artistico discografico in esclusiva
    con l’Atlantic, una divisione della Warner Music Group. Kaye sostiene che i dovuti
    diritti non vennero mai pagati nel corso degli anni, nonostante una lettera del
    1999 alla Warner Chappell nella quale chiedeva la regolarizzazione della vicenda.
    Inoltre, sostiene, non è stato correttamente interpellato nella compilazione del
    cofanetto quintuplo, sebbene sostenga di detenere il 25 per cento del nome della
    band, così come i diritti sulle pubblicazioni di determinate canzoni. Kaye ha
    richiesto un ordine di sospensione temporanea e di un divieto permanente verso
    gli accusati per prevenire la pubblicazione del cofanetto. Inoltre ha richiesto
    che gli vengano riconosciuti e quantificati i danni morali e pecuniari, a seconda
    delle prove che verranno prodotte in aula, e che gli accusati sostengano i costi
    legali della controversia.

    [se la memoria mi assiste correttamente, credo non sia la prima volta che Kaye
    porta in tribunale la zona Yes per questione di soldi. gs]

    ***LA SCALETTA DELL’ATTUALE TOUR 2002***
    17/07/2002 Seattle, WA
    Young Persons Guide To The Orchestra
    Siberian Khatru
    America
    In The Presence Of
    South Side Of The Sky
    Don’t Kill The Whale
    The Revealing Science Of God
    Leaves Of Green/The Little Galliard
    Anderson Solo/Show Me
    Wakeman Solo/Wonderous Stories/And You And I
    Heart Of The Sunrise
    Magnification
    Whitefish/On The Silent Wings Of Freedom
    Awaken
    Roundabout

    19/07/2002 Kelseyville, CA
    Young Persons Guide To The Orchestra
    Siberian Khatru
    America
    In The Presence Of
    South Side Of The Sky
    Don’t Kill The Whale
    The Revealing Science Of God
    Leaves Of Green/The Little Galliard
    Anderson Solo/Show Me
    Wakeman Solo/Wonderous Stories/And You And I
    Heart Of The Sunrise
    Magnification
    Whitefish/On The Silent Wings Of Freedom
    Awaken
    Yours Is No Disgrace
    Roundabout

    13/07/2002
    ***CHE COSA SUONERANNO?***
    Allora stanno arrivando, anche grazie al n. 261 di NFTE, le conferme alle prime
    indiscrezioni su cosa suoneranno gli Yes. Molto, ma molto più sotto di questo
    bollettino troverete le informazioni di cui ora dispongo(niamo).

    DA NFTE 261 (quello che segue è la traduzione dell’editoriale di Mike Tiano)

    Le canzoni che sono in prova per il tour includono sia degli standard che
    alcune sorprese, anche se la strategia sembra essere di non suonare canzoni che
    sono state incluse negli ultimi due tour. I classici presi in considerazione
    sono “Awaken” “Siberian Khatru”, “Yours is No Disgrace”, “Heart of the Sunrise”
    e “The Revealing Science of God”. I piani prevedono di includere anche tre
    canzoni da “Magnification”, e fortunatamente “Don’t Go” non è una delle tre;
    potrebbe essere sostituita da “Give Love Each Day”, assieme a “In the Presence
    Of” e “Magnification”.
    Anche se la band non ha alcun nuovo prodotto da promuovere (a parte il cofanetto
    Rhino) gli arrangiamenti di Rick delle parti orchestrali sono la cosa più
    prossima ad un nuovo prodotto.
    Sfortunatamente coloro speravano in “On The Silent Wings of Freedom” saranno
    dispiaciuti di sapere che la band ha deciso di non esegurla, e che le speranze
    di vederla nella scaletta sono nulle (anche se, quasi sicuramente due altri
    brani da Tormato saranno verosimilmente eseguiti o presi in sera considerazione).
    Chris ha dichiarato che sia “Wings” che “Mind Drive” erano considerate delle
    priorità, ma che poi non so sono trovato a loro agio nel provarle. Molti fans
    (me compreso) non saranno d’accordo, ma ovviamente il tutto deve suonare
    giusto agli Yes. Significa che gli Yes non le suoneranno mai? Per questo tour
    sarà molto difficile. Ma così come sembrava impossibile il ritorno di Rick,
    può essere che in futuro la band esegua di nuovo “Wings”. Mai dire mai.
    Ricorderete che di recente menzionai il fatto che gli Yes avevano tentato di
    eseguire una versione abbreviata di “South Side Of The Sky” per il Masterworks
    tour per poi abbandonarla in quanto non suonava giusta. Il momento non era
    ancora venuto. Ma per parafrasare gli Yes stessi, il tempo giusto è venuto,
    ed è adesso. Per il tour 2002 la band ha deciso di riprovare SSOTS: è una sfida,
    e potrebbe una eccellente passerella per il ritorno di Rick. La buona notizia
    è che stavolta sembra che ci siamo e che il brano ce la farà ad entrare nella
    scaletta. Non sarà nella versione abbreviata tentata nel MW tour, sarà l’intero
    brano, compresa la parte centrale condotta dal pianoforte, facendo in modo che
    questo sarà il primo tour nel quale SSOTS sarà eseguita in maniera completa.
    Anche se ritengo di dover applicare la filosofia del “ci credo quando lo sentirò
    con le mie orecchie”, credo che questo avvertimento stavolta non sarà davvero
    necessario. Sembra proprio una perfetta combinazione, il ritorno di Rick e
    l’esecuzione di SSOTS, il tutto in maniera in maniera molto naturale in questo
    tour, quasi che non sarebbe stato possibile fare l’uno senza l’altro.
    E nonostante tutte le emozioni che ci hanno dato gli Yes negli ultimi tours,
    compresi i formidabili Masterworks e YesSymphonic, questo tour sembra proprio
    destinato ad oscurare tutte le recenti tournee degli Yes.

    ***GEOFFREY DOWNES DICE DUE O TRE COSETTE…***
    Vi riporto la mia traduzione di un intervista rilasciata da Geoffrey Downes
    recentemente in occasione della presentazione di un cofanetto dedicato agli Asia.

    Montreal, Canada: Avete intenzione di presentare nuovo materiale e di promuoverlo
    con un tour?
    Geoff Downes: Al momento stiamo lavorando ad un altro album, ma non credo che
    non sarà pubblicato prima del prossimo anno. Vorremmo fare qualche data negli
    Usa in Settembre e Ottobre ma non c’è ancora niente di definito.
    Chicago, Illinois: Durante il tour di Drama con gli Yes, avete suonato due brani
    – “We Can Fly From Here” e “Go Through This” – che non vennero inseriti nell’album
    per motivi di tempo. Li avete mai registrati in studio dato che non sono mai stati
    pubblicati in alcuna antologia a tutt’oggi.
    Geoff Downes: Registrammo due versioni di “You Can Fly From Here”, una con Chris
    Squire e Bill Bruford, che in realtà era un demo. Abbiamo fatto una versione per
    Drama che non e mai venuta alla luce. “Go Through This” è un brano che venne fuori
    durante le prove del tour e non venne mai registrata.

    (Domande sugli Asia omesse…)

    London, UK: Sei stato consultato nella compilazione del prossimo cofanetto
    dedicato agli Yes (In a word); sugli outtakes di studio, materiale dal vivo o
    altre rarità per future presentazioni di rarità d’archivio per gli Yes da parte
    della Rhino?
    Geoff Downes: Ne ho parlato con Steve (Howe), e mi ha detto che Tempus Fugit
    sarebbe stata inclusa. Mi hanno consultato, e ho ascoltato alcuni remix fatti
    dal figlio di Steve. Sono dei dance remix degli Yes.

    03/07/2002
    ***IN A WORD: YES (1969 – )***
    Un ulteriore anticipazione sul cofanetto: The Revealing Science Of God
    contiene un’introduzione strumentale precedentemente non pubblicata.
    Che sia quell’introduzione… “spaziale” di tastiere e pedal steel che veniva
    usata durante il tour di TFTO, e che dava i brividi alla band perché quando
    Anderson cominciava ad introdurre Tales, nessuno in palco sapeva dove sarebbe
    andato a parare?

    ***JOHN ENTWISTLE NON C’E’ PIU’***
    Come forse già saprete, John Entwistle ci ha lasciati inaspettatamente.
    E’ quasi una settimana che riascolto cd degli Who e c’è poco da fare, Chris Squire
    lo ha ascoltato in lungo e in largo e poi ci ha messo del suo.
    Adesso da qualche parte lassù, c’è una nuova sezione ritmica che farà
    sicuramente girare qualche aureola…

    23/06/2002
    ***MASTERPIECE GUITAR CD***
    La rivista americana Guitar collector ha publlicato in tiratura limitata un cd
    che vede come protagonisti Steve Howe e Martin Taylor.

    Se andate al sito http://www.tcguitar.com/

    troverete quasi tutti i dati necessari per ordinarlo.
    Chi l’ha ascoltato è rimasto estasiato dalla qualità del suono delle tonnellate
    di chitarre usate più che della musica dei brani in se stessi…

    ***9012LIVE IN DVD…***
    Se andate al sito brasileiro (vabbè siamo in tempi, cupi e sospetti dei mondiali
    di calcio) http://www.dvdbrazil.com
    troverete le informazioni necessarie per acquistare l’unica versione disponibile
    al momento di questo video altrimenti disponibile solo in VHS.
    E’ in area zero, quindi tutti possono vederlo, di base, solo che è codificato in NTSC
    (lo standard a colori nordamericano e giapponese), quindi prima di ordinarlo verificate
    che la vostra macchina supporti anche questo standard video. Al momento accettano
    pagamenti solamente tramite “PayPal”, però il servizio è rapido ed efficiente
    (in 15 giorni mi è arrivato), ed in più beccate un buono sconto di US $5.00 sul
    prossimo acquisto di almeno US $25.00.

    Il dvd è buono come immagini e colori (in formato tradizionale 4:3) ed il suono
    molto buono anche se niente di strepitoso.
    La cosa buffa è che negli extras del video è riporatao nella discografia ufficiale
    anche quelle che, per quanto mi consta, è un bootleg della Highland, se ben ricordo:
    “Polonaise – Yes Stage ’98”.
    Forse anche per questo Mike Tiano di Notes From The Edge “sconsiglia” l’acquisto…
    Vuoi vedere che i brasileri stanno diventando i nuovi bootleggari per eccellenza?

    ***ECCO LA SCALETTA DEL COFANETTO QUINTUPLO***
    Nel caso non ve ne siate accorti, nella sezione News di NFTE è riportata la scaletta
    del cofanetto di prossima pubblicazione della Rhino Records.
    Per i più distratti ve la riporto qui di seguito:

    IN A WORD YES (1969 – )
    DISCO 1:
    1. Every Little Thing
    2. Sweetness
    3. Survival
    4. Then
    5. Sweet Dreams
    6. Astral Traveller
    7. Time And A Word
    8. Dear Father
    9. Yours Is No Disgrace
    10. Clap
    11. Perpetual Change
    12. Starship Trooper
    13. I’ve Seen All Good People: Your Move / All Good People

    DISC 2:
    1. Roundabout
    2. South Side Of The Sky
    3. Heart Of The Sunrise
    4. America
    5. Close To The Edge
    6. The Revealing Science Of God (con una introduzione estesa)

    DISC 3:
    1. Siberian Khatru
    2. Long Distance Runaround
    3. The Gates Of Delirium
    4. To Be Over
    5. Going For The One
    6. Turn Of The Century
    7. Wondrous Stories
    8. Don’t Kill The Whale
    9. Release, Release
    10. Arriving U.F.O.
    11. Richard (INEDITO)

    DISC 4:
    1. Tango (INEDITO)
    2. Never Done Before (INEDITO)
    3. Crossfire (INEDITO)
    4. Machine Messiah
    5. Tempus Fugit
    6. Owner Of A Lonely Heart
    7. It Can Happen
    8. Leave It
    9. Hold On
    10. Rhythm Of Love
    11. Love Will Find A Way
    12. Holy Lamb (Song For Harmonic Convergence)
    13. Brother Of Mine – Anderson Bruford Wakeman Howe
    14. Fist Of Fire – Anderson Bruford Wakeman Howe
    (VERSIONE ALTERNATIVA, INEDITA)
    15. I Would Have Waited Forever

    DISC 5:
    1. Lift Me Up
    2. The Calling
    3. I Am Waiting
    4. Mind Drive
    5. Open Your Eyes
    6. Universal Garden
    7. Homeworld (The Ladder)
    8. The Messenger
    9. Last Train (INEDITO)
    10. In The Presence Of

    Pare che verso metà luglio sarà possible prenotare on-line il cofanetto con
    un 20% di sconto sul prezzo “consigliato” di circa US $ 69.00

    12/06/2002
    Allora avete visto Yes Symphonic in dvd?
    No?
    VERGOGNA!!!

    By |2023-11-09T03:07:52+00:00dicembre 31st, 2002|Dialogue|0 Comments

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